Entro e non oltre il 28 febbraio 2026 deve essere presentata, dalle aziende che hanno prodotto e smaltito rifiuti speciali nell'anno 2025, la documentazione atta a comprovare la produzione dei suddetti rifiuti in via continuativa e nettamente prevalente nonché il relativo smaltimento o recupero a propria cura tramite operatori abilitati al fine di confermare le agevolazioni riconosciute nella bolletta TARI 2025.
In caso di mancata presentazione della documentazione nei termini previsti le superfici in precedenza escluse saranno assoggettate al tributo con decorrenza dal 1° gennaio 2025 e con recuparo della tassa non versata sulla bolletta 2026.
Dettagli nell'informativa allegata.